Shifu e le possibilità per l'anarchismo cinese

Nel luglio del 1914, l'Associazione dei Compagni Comunisti Anarchici di Shanghai pubblica i suoi principi in un documento che si conclude con questa risoluzione: "la realizzazione del comunismo anarchico dipende dalla forza del nostro partito. Se vogliamo dare più forza al nostro partito, il nostro compito più importante oggi è essere uniti come un corpo solo ed avanzare insieme. Dovunque si trovino, i nostri compagni dovrebbero unirsi con coloro con i quali condividono gli stessi scopi al fine di costituirsi in gruppi liberamente associati". L'esponente chiave di questo gruppo era un anarchico cinese conosciuto come Shifu che sarebbe poi morto solo 9 mesi dopo. Sebbene il gruppo avesse proseguito le attività anche dopo la morte di Shifu, i concetti chiave di quella risoluzione non saranno mai messi in pratica.[English original][Greek translation]

Shifu, Soul of Chinese Anarchism ("Shifu, l'anima dell'anarchismo cinese", ndt) scritto da Edward S. Krebs è uno studio sulla vita e sulla politica di Liu Shaobin, l'uomo che avrebbe poi preso il nome di Shifu. Come tanti dei rivoluzionari repubblicani cinesi delle prime generazioni, egli era nato in una famiglia benestante ed iniziò a fare politica come nazionalista radicale coinvolto pure in omicidi politici. Dopo una insurrezione prematura a Hong Kong, finì in carcere nel 1907, ed iniziò a leggere "Nuovo Secolo", un giornale pubblicato da un gruppo di anarchici cinesi in esilio a Parigi.

Il suo approdo all'anarchismo non fu immediato e dopo essere uscito di prigione nel 1910 ritornò agli attentati omicidi di stampo nazionalista. Nell'ottobre 1911, il suo gruppo ebbe un ruolo chiave nella rivoluzione repubblicana quando assassinarono il generale Fengshan con una bomba enorme collocata sulla strada di Canton (Guangzhou) e, tempo due settimane, Liu scorazzava per la città con un esercito di 10mila rivoluzionari.

La rivoluzione repubblicana mise fine alla secolare dinastia Manchu, ma, come molti altri rivoluzionari, Liu perse rapidamente ogni illusione sul nuovo regime. Come era già accaduto alla precedente generazione di repubblicani di sinistra in Europa, anch'egli ed altri ruppero i ponti col repubblicanesimo e diventarono anarchici. Assunse il nome di Shifu, dando corso alla rottura insieme ad un gruppo di compagni durante la ritirata dal Lago Occidentale in Hangzhou, per formare la Conscience Society.

Questa organizzazione si collegò al Partito Socialista ed al Partito Socialista Cinese, entrambi organizzazioni di massa con un programma in buona parte anarchico, cosa che si può vedere anche nel programma della Conscience Society, in cui si delineavano le regole per essere buoni rivoluzionari, dal mangiare carne all'aderire ad un partito politico. Questa preoccupazione nasceva dai casi di corruzione visti tra i rivoluzionari a capo del nuovo regime, ma anche dal fatto che nel decennio precedente gli anarchici avevano sottoposto a critica la cultura tradizionale delle classi dominanti cinesi ed avevano lanciato in pochi anni il Movimento per la Nuova Cultura. La prima sortita di Shifu fu quella di aprire una polemica sulla vera natura del socialismo con i dirigenti del Partito Socialista e in seguito, con il monaco buddhista Taxiu, cercò di portare verso l'anarchismo uno dei più grandi monasteri, di riformare il movimento buddista del periodo pensando di portare grandi masse a grandi risorse al movimento anarchico. Taxiu fu una figura significativa perchè egli era uno dei pochi rivoluzionari di quel periodo che proveniva da una famiglia proletaria, mentre la maggior parte dei rivoluzionari erano figli dell'elite cinese.

Nell'estate del 1912, Shifu organizzò la Società dei Galli che Cantano al Buio (o Società Canto del Gallo) nella provincia di Guangzhou ed iniziò una fase di azione di propaganda e di formazione più ampia, con la pubblicazione di antologie di scritti anarchici in 5.000 copie, e pure lezioni di Esperanto. A quel tempo Guangzhou aveva un governo repubblicano molto radicale che aveva abolito il bendaggio dei piedi ed il suo esponente principale, Jiongming, era molto influenzato dalle idee anarchiche. Il post-rivoluzione repubblicana e le grandi dimensioni della Cina permettevano ai governi locali di portare avanti sperimentazioni radicali almeno fino a quando giunsero le imposizioni dello Stato centrale e poi le incursioni dei signori della guerra misero fine a quel periodo. Sebbene Jionming avesse proibito a Shifu di diffondere stampa anarchica antimlitarista tra i soldati, la sua tolleranza permise al gruppo un certo spazio d'azione, almeno fino alla sua destituzione nel 1913 ed alla nomina di Long Jiguang, uomo di fiducia del governante repubblicano Yuan Shikai.

La politica del gruppo ebbe un rapido sviluppo in questo periodo ed il primo "Cock Crow Record" venne pubblicato nell'estate del 1913, indicando quali suoi scopi il comunismo, il sindacalismo, l'antimilitarismo, la religione e la famiglia, il vegetarianesimo, l'unità linguistica e la fratellanza mondiale (1). Parti della Cina si trovavano all'epoca sotto occupazione straniera e Shifu era sostenitore di una rivoluzione popolare mondiale che mettesse fine all'imperialismo occidentale, insistendo sul fatto che una rivoluzione nazionale contro l'imperialismo non avesse la priorità.

Dopo l'insediamento di Long, il grupo di Shifu si spostò a Shanghai nel febbraio 1914, dove costituirono l'Associazione dei Compagni Comunisti Anarchici. Qui incontrarono l'anarchico statunitense Alexander Berkman e l'anarchico giapponese Yamaga Taiji. A Shanghai, l'Associazione pubblicò "La Voce del Popolo" in cui si definivano scopi e metodi del Partito Comunista Anarchico (2), un programma comunista anarchico completo per la nuova società.

Nelle pagine del "Voce del Popolo" Shifu indicava i metodi necessari per arrivare alla nuova società. Insisteva sulla produzione di propaganda per diffondere la conoscenza dell'anarchismo e contemporaneamente puntava sul coinvolgimento anarchico in azioni di "resistenza", quali gli scioperi, ed in azioni di "disturbo" come moti ed insurrezioni. Questi metodi avrebbero dato velocità ad una "grande rivoluzione di popolo", e quindi ad una "grande rivoluzione mondiale." Shifu immaginava che la rivoluzione sarebbe iniziata in un paese europeo, possibilmente la Russia, prevedendo che "I sindacati sciopereranno, gli eserciti faranno ammutinamento, ed i governi europei cadranno uno dopo l'altro; anche i nostri popoli nel nord e nel sud dell' America ed in Asia insorgeranno in rapida successione." (3)

Nell'ottobre del 1914, "Voce del Popolo" pubblicava le notizie sugli scioperi a Shanghai, e sebbene Shifu fosse ammalato e morisse l'anno dopo, i suoi compagni portarono avanti la lotta, così "Voce" divenne la voce degli scioperi delle fonderie e del tessile a Shanghai nel 1916. Agli inizi del 1917, i membri del gruppo trovarono lavoro nella manifattura del tabacco e nei cantieri navali, sia per poter entrare nel movimento sindacale che per esigenze economiche (4). Liang Bingxian fondò nel 1918 il giornale "Lavoro" in cui dichiarava "Dovrebbero essere i lavoratori stessi ad organizzarsi, dalla base verso l'alto, dal livello locale a quello più ampio. Non ci dovrebbero essere capi, solo quelli che si prendono cura degli affari correnti; dovrebbe essere in vigore il principio di uguaglianza. L'organizzazione dei lavoratori dovrebbe avere come scopo ultimo la rivoluzione sociale e non la conquista del potere politico".

Shifu viene considerato un personaggio che ha influenzato quel Movimento per la Nuova Cultura che sbocciò all'indomani della Prima Guerra Mondiale e ciò viene confermato dal fatto che nel programma di quel movimento le idee più importanti fossero proprio quelle di Shifu e di altri anarchici cinesi. Persino Mao lo ha riconosciuto citandolo nel 1919. Tuttavia, lo scopo del 1914, quello di unire tutti gli anarchici con un medesimo obiettivo, non si è mai realizzato. Il numero degli anarchici cinesi crebbe a livelli di massa, ma essi rimasero divisi in gruppi piccoli e più o meno informali che non furono in grado di combattere la rapida ascesa del Partito Comunista a partire dal 1923 e molti anarchici finirono per scegliere i due maggiori gruppi organizzati, i nazionalisti del Kuomintang ed i leninisti del PCC, quando ci fu la sanguinosa scissione del 1927.
Testo di Andrew Flood

[English original][Greek translation]

Altre letture:
Un articolo più lungo sulla rivoluzione cinese, sempre dello stesso autore è apparso sul n°14 del "North Eastern Anarchist" ed è anche online su: http://anarchism.pageabode.com/andrewnflood/anarchist-history-chinese-revolution e in traduzione italiana a cura della FdCA, in http://www.anarkismo.net/article/15884 e sul sito della FdCA.

Note:

[1] Edward S. Krebs, Shifu: Soul of Chinese Anarchism, Rowman & Littlefield, 1998, p.118.

[2] ibid., p.131.

[3] ibid., p.131.

[4] ibid., p.154.

Traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali

  


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