Irlanda: ondata di arresti, lo Stato colpisce il movimento contro la tassa sull’acqua

E’ in corso da tempo in Irlanda una rivolta contro l’ennesima tassa da austerity, questa volta è la tassa sull’acqua. Nelle aree residenziali del paese ci sono conflitti che vedono da una parte i residenti e dall’altra la Garda (la polizia di stato, ndt) insieme ai sorveglianti privati che devono installare i contatori dell’acqua. Ci sono stati cortei di decine di migliaia di persone. Questa settimana, prendendo a pretesto un piccolo incidente di 3 mesi fa quando gli attivisti del movimento bloccarono con un sit-in di 2 ore l’auto del Tánaiste (termine che indica il vice-primo ministro irlandese, ndt), la polizia irlandese ha fatto delle perquisizioni nelle case di 21 attivisti del movimento. Quello che segue è il report sulla retata della scorsa settimana a cura del Workers Solidarity Movement. [Original article in English]

E’ in corso da tempo in Irlanda una rivolta contro l’ennesima tassa da austerity, questa volta è la tassa sull’acqua. Nelle aree residenziali del paese ci sono conflitti che vedono da una parte i residenti e dall’altra la Garda (la polizia di stato, ndt) insieme ai sorveglianti privati che devono installare i contatori dell’acqua. Ci sono stati cortei di decine di migliaia di persone. Questa settimana, prendendo a pretesto un piccolo incidente di 3 mesi fa quando gli attivisti del movimento bloccarono con un sit-in di 2 ore l’auto del Tánaiste (termine che indica il vice-primo ministro irlandese, ndt), la polizia irlandese ha fatto delle perquisizioni nelle case di 21 attivisti del movimento. Quello che segue è il report sulla retata della scorsa settimana a cura del Workers Solidarity Movement. [Original article in English]

Prima giornata: notizia shock stamattina nel sentire che la polizia aveva arrestato 4 attivisti del movimento contro la tassa sull’acqua perché implicati nel sit-in di 3 mesi prima che aveva costretto la vice-primo ministro Joan Burton a restare bloccata nella sua auto per un paio d’ore. I 4 arrestati della frazione di Jobstown sono Paul Murphy, Scott Matherson, Mick Murphy e Kieran Mahon.

Gli arresti erano stati effettuati prima delle 7 del mattino, quando la polizia si è presentata nella case dei 4 attivisti. Eirigi (gruppo repubblicano irlandese, ndt) ha così descritto l’arresto di Scott:

"Intorno alle 7 del mattino, una dozzina di poliziotti con 5 auto sono arrivati a casa di Scott Masterson. Scott era l’unico adulto in casa e stava preparando le sue figliolette per andare a scuola. Quando la compagna di Scott è rientrata a casa, di ritorno dal lavoro, ha trovato 8 poliziotti in casa insieme a Scott ed alle due bambine. Scott è stato poi arrestato, ammanettato e tenuto in strada per alcuni minuti prima di essere portato nel commissariato di Tallaght.

Il giornalista preferito della polizia, Paul Williams, ha aperto il notiziario del mattino dicendo che questo era il risultato di tre mesi di "indagini".

Le ingenti risorse spese per 3 mesi di indagini e l’ampio uso di forze di polizia per presentarsi all’alba davanti alle case delle persone rivelano la natura eminentemente politica di questi arresti. E tutto questo per ritorsione contro una piccola protesta che aveva bloccato un’esponente politico del Partito Laburista che non gode di grande popolarità.
Credono, con questa repressione, di intimidire il movimento di massa contro la tassa sull’acqua?

E’ stata subito indetta una manifestazione di protesta davanti alla sede della polizia di Tallaght, dove erano stati portati alcuni degli arrestati, dato che Paul Murphy era stato condotto a Terenure e Mick Murphy al commissariato di Rathfarnham, dove è in corso una manifestazione di protesta. Una manifestazione di solidarietà con la protesta è stata indetta anche davanti al commissariato di Coolock.

Pomeriggio della prima giornata: alla fine del pomeriggio due dei 4 arrestati di Jobstown sono stati rilasciati. Dopo essere stati prelevati in casa loro all’alba, persino davanti ai loro figli e tenuti in stato di fermo per 6 ore, sono stati rilasciati senza nessuna accusa. Gli altri 2 non sono stati ancora rilasciati. Paul Murphy alle 19.00 era ancora dentro.

Si tratta di una bieca operazione da polizia politica, messa in moto per i titoli dei giornali di Denis O’Brien (miliardario dei mezzi di comunicazione e dell’azienda di acqua, ndt). Speriamo sia l’ultimo morso di questo rabbioso Partito Laburista prima di finire nella pattumiera della storia insieme al Green Party (nelle elezioni del 2011 ha perso tutti i seggi nel parlamento irlandese, ndt) ed al PD (Progressive Democrats, partito liberal-conservatore scioltosi nel 2009, ndt)

Ancora proteste davanti a molte sedi della polizia in serata, sia quelle direttamente coinvolte in questa azione repressiva sia in altre località. Per mesi la polizia ha eseguito gli ordini di minacciare ed intimidire le comunità locali. La pantomima di questa mattina non è che l’ultimo stadio.

Sappiamo già delle proteste a Rathfarnam, a Coolock (alle 19) davanti alle sedi della polizia, come pure al commissariato del Bridewell alle 18. Fate sapere di altre proteste in corso e nel caso organizzatele dove non ce ne sono e fatelo sapere.

Questo comunicato del comitato di Stoneybatter (quartiere di Dublino, ndt) Contro la Tassa sull’Acqua spiega perché hanno indetto una manifestazione:

"Questa mattina alle 7.00, 4 attivisti del movimento sono stati arrestati nelle loro case con modalità stravaganti e sensazionali. In periodi di austerity e di tagli, pensare che la polizia abbia speso così tante risorse in 3 mesi di "indagini" a carico di questi attivisti è a dir poco vergognoso. I fatti di questa mattina puzzano di polizia politica. Invece di "difendere la pace", la polizia ha dimostrato di essere diventata nient’altro che una pedina nel gioco che stringe la politica neoliberista del FMI attorno alle nostre gole. Noi non ci stiamo! Venite stasera alle 18.00 davanti alla sede della polizia di Bridewell per chiedere di mettere fine alla repressione."
Chi viene arrestato?

Oggi sembra la giornata giusta per chiedersi cos’è peggio: passare un paio d’ore in un’auto di lusso oppure passare una vita intera intrappolati nella povertà del sistema del Direct Provision (il sistema dei campi profughi e dei richiedenti asilo, ndt). Una povertà di cui la vice-primo ministro porta la diretta responsabilità. Non solo ella fa parte del governo che tiene migliaia di persone in condizioni di miseria ma lei è anche responsabile per la miserabile rata di mantenimento di 19,10 euro alla settimana che è sempre la stessa da 10 anni. Persino il precedente ministro della giustizia aveva paragonato questo sistema a quello del campi di prigionia – poco prima che venisse realizzato.

Forse domani la polizia farà un raid nella lussuosa dimora della vice-primo ministro a Cabra e la porterà in commissariato per interrogarla sulle migliaia di profughi che lei mantiene in stato detentivo non per un’ora o due ma per anni ed anni.

Seconda giornata: si parla di almeno 2 e forse altri 4 arresti nella mattinata in connessione con la protesta avvenuta a Jobstown tre mesi prima. Non se ne sa ancora nulla in dettaglio ma il comitato "Tallaght dice NO" fa sapere che:

"confermato che un ragazzo appena 16enne si è visto 10 poliziotti arrivare a casa sua con 3 auto, picchiare forte alla porta, fare i gradassi in casa e seguirlo al piano di sopra mentre il ragazzo si vestiva per poi portarlo via… Questo è del tutto scandaloso. Questo ragazzo non ha fatto nulla per meritarsi questo trattamento, è un ragazzo stimato da molte persone, un ragazzo fantastico che si batte per il suo futuro e per quello della sua gente oggi!"

e

"mi dicono ora che mio cognato è stato arrestato con l’accusa di "detenzione illecita" in connessione con il fiasco della Joan Burton a Jobstown. Credo che lo tengano nella sede della polizia di Tallaght. Sarò lì tra poco. Questa stronzata fascista deve emergere per quella che è, una palese tirannia. Chiunque voglia darci una mano, per favore ci raggiunga. Portate le bandiere ed i cartelli."

C’è una protesta in corso davanti alla sede della polizia di Tallaght. Vale la pena rilevare che la notte scorsa i giornalisti addomesticati con la polizia hanno pubblicato su diversi giornali articoli che parlano di un futuro totale di 20-40 arrestati.

Terza giornata: Come un ingranaggio, la repressione di stato contro il movimento anti-tassa sull’acqua continua pure questa mattina con altri arresti a Tallaght. In un caso sono stati impiegati non meno di 8 poliziotti per arrestare all’alba un ragazzo di 14 anni.

Non siamo ancora sicuri del numero (certi 4 arrestati), ma presumibilmente avremo altri 4 arresti a completare il disegno messo in atto nei 2 giorni precedenti. Questa è da un lato la calcolata e deliberata azione di intimidazione e di punizione nei confronti di un’intera comunità per aver costretto una ministra del Partito Laburista a stare per 2 ore in macchina. Dall’altro lato è il progetto di spaventare tutti quelli che nel paese si sono opposti nel silenzio alle politiche del governo.
Chi verrà messo a tacere?

Manifestazione indetta per le 18.30 di giovedì davanti il Ministero di Giustizia a St. Stephen’s Green. Facciamo che sia una manifestazione di massa e di quelle arrabbiate che dice allo Stato ora basta!

Quarta giornata: quarto giorno dei raid della polizia in corso contro gli attivisti del movimento anti-tassa sull’acqua. I primi report dicono che altri poliziotti si sono presentati in altre 4 case, due degli arrestati hanno meno di 18 anni, uno ne ha 15. Questo deliberato tentativo di terrorizzare una comunità fa sì che sia ancora più importate andare davanti al Ministero di Gustizia a manifestare con forza – ci sono stati 5 arresti questa mattina, che portano il totale a 17, nessuno degli arrestati nei giorni precedenti è stato accusato di qualcosa fino ad oggi. Tutti i 5 sono stati rilasciati senza accuse, come ci si aspettava, con un fascicolo inviato al DPP (Director of Public Prosecutions, il procuratore generale, ndt).

17 persone in totale sono state prese dalle loro case all’alba con una calcolata azione di vendetta politica che deve aver avuto come minimo un cenno o un occhiolino da parte del governo. Non è possibile che un poliziotto anziano rischi la sua carriera in un’azione senza precedenti di evidente repressione politica contro una comunità se non fosse certo di fare ciò che si desidera. Ben pochi avevano illusioni nel Partito Laburista prima che andasse al potere, ma coloro che a sinistra ne facevano parte era tollerati come degli ingenui ottimisti. Quei giorni sono finiti, chi è ancora nel partito ha scelto di stare contro la classe lavoratrice.

Il disegno di questi arresti conferma che questa repressione rientra in uno scenario politico di terrore verso le persone per rimetterle in riga. Tutti gli attivisti politici arrestati finora sono stati presi nel primo giorno, una sorta di selezione che dimostra come non si tratta di giustizia o di persone che fanno un sit-in davanti ad un’auto, bensì di un tentativo ben calcolato per dividere un movimento. Lo Stato spera che gli arresti spaventeranno "l’Irlanda moderata" tanto da allontanarla da posizioni radicali, ecco perché è essenziale che ci si mobiliti per difendere tutti gli arrestati.

Oltre alla manifestazione di stasera, "Tallaght dice No" ha deciso di fare un corteo sabato da An Cosan a Jobstown alle 13.30 per convergere sulla stazione di polizia di Tallaght. L’intenzione è quella di dimostrare la nostra assoluta delusione per la corruzione nel governo e nel sistema politico! E’ urgente partecipare ad entrambe le manifestazione, stasera e sabato.

Quinta giornata: purtroppo giungono notizie di ulteriori raid di polizia contro il movimento anti-tassa sull’acqua anche stamattina con tre arresti già accertati, si presume che ce ne saranno altri in breve tempo.

Due degli arrestati sono una coppia, la loro figlia ha detto che li hanno portati alla polizia di Tallaght. Anche un altro 18enne è stato arrestato.

WORDS: Andrew Flood (Follow Andrew on Twitter )

Traduzione a cura di Alternativa Libertaria/FdCA – Ufficio Relazioni Internazionali- Via Anarkismo.Net